FAIRY – Fostering AI with Rural Youth è ufficialmente partito. Il progetto è finanziato dal programma Erasmus+ | settore Giovani ed è coordinato da Cilento Youth Union, in collaborazione con Innospark (Grecia), Amigos d’Europa (Spagna) e Studio B (Croazia). Il progetto Erasmus+ FAIRY nasce con l’obiettivo di riflettere sul rapporto tra Intelligenza Artificiale, benessere giovanile e contesti rurali, promuovendo un uso consapevole delle tecnologie digitali che non interrompa il legame con le persone, la comunità e l’ambiente naturale.
Intelligenza Artificiale, giovani e vita quotidiana
L’Intelligenza Artificiale è ormai parte integrante della vita quotidiana. Software, algoritmi e strumenti digitali influenzano il modo in cui comunichiamo, apprendiamo e organizziamo il lavoro. Se utilizzata con consapevolezza, l’Intelligenza Artificiale può rappresentare una risorsa importante per migliorare la qualità della vita e ampliare l’accesso alle opportunità.
Un uso poco critico delle tecnologie digitali può però generare effetti negativi, come isolamento sociale, dipendenza dagli schermi, disinformazione e difficoltà relazionali. Queste dinamiche risultano ancora più evidenti nei territori rurali, dove l’isolamento geografico e la scarsità di occasioni formative e aggregative sono spesso condizioni strutturali.
Allo stesso tempo, proprio i contesti rurali custodiscono risorse fondamentali: ambienti naturali preservati, comunità di prossimità e un forte potenziale di relazioni autentiche. Il progetto Erasmus+ FAIRY nasce dall’esigenza di mettere in dialogo questi due mondi, costruendo un equilibrio sostenibile tra innovazione tecnologica, benessere e vita reale.
Il kick-off Erasmus+ FAIRY a Sapri
Dal 15 al 18 gennaio il progetto Erasmus+ FAIRY è stato avviato con un Kick-off Meeting internazionale a Sapri (SA). L’incontro si è svolto negli spazi dell’ex IS Santa Croce, oggi gestiti dall’associazione L@S – Bottega Artistica Musicale, un luogo simbolico di collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità locali.
Il kick-off meeting ha rappresentato un momento centrale per l’avvio del progetto. I partner hanno condiviso visioni, metodologie e strumenti di lavoro, definendo ruoli, tempistiche e obiettivi comuni. Questo primo incontro ha posto le basi operative per i prossimi ventiquattro mesi di attività, rafforzando il carattere europeo e territoriale del progetto.
Gli obiettivi del progetto Erasmus+ FAIRY
Il progetto FAIRY mira a rafforzare le competenze digitali delle organizzazioni giovanili rurali attraverso l’uso dell’Intelligenza Artificiale, con l’obiettivo di migliorare la comunicazione, la visibilità e la gestione delle attività. Parallelamente, il progetto coinvolge giovani e youth worker in percorsi formativi condivisi, capaci di generare impatto reale sui territori.
Attraverso attività educative, laboratori nella natura, workshop internazionali e strumenti digitali accessibili, FAIRY intende sviluppare modelli di innovazione sostenibile replicabili anche in altri contesti rurali europei.
Reverse mentoring e Intelligenza Artificiale
Un elemento centrale del progetto Erasmus+ FAIRY è l’approccio del reverse mentoring. In questo modello, i giovani assumono un ruolo attivo come mentori digitali, condividendo competenze legate all’uso dell’Intelligenza Artificiale e degli strumenti tecnologici con gli youth worker.
Gli youth worker coinvolti accompagnano il percorso favorendo lo sviluppo del pensiero critico, della consapevolezza etica e della responsabilità nell’uso delle tecnologie. Questo scambio bidirezionale rafforza il dialogo intergenerazionale e contribuisce a ridurre le distanze tra innovazione digitale e dimensione umana dell’apprendimento.
Il ruolo dei giovani nel progetto Erasmus+
I giovani coinvolti nel progetto FAIRY, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, sono protagonisti attivi del percorso. Partecipano alla progettazione delle attività formative, alla realizzazione di momenti di apprendimento ibridi e all’organizzazione di iniziative che uniscono Intelligenza Artificiale, natura e benessere.
Al termine del progetto, i partecipanti riceveranno lo Youthpass, certificazione europea che riconosce le competenze acquisite attraverso il programma Erasmus+.
Un percorso europeo in costruzione
Il kick-off meeting di Sapri ha segnato solo l’inizio del progetto Erasmus+ FAIRY. Nei prossimi mesi, il percorso proseguirà con attività formative locali e internazionali, momenti di sperimentazione e il coinvolgimento diretto dei giovani del Cilento e dei territori partner.
FAIRY si rivolge a giovani, youth worker, associazioni, scuole ed enti pubblici interessati a esplorare un uso più consapevole dell’Intelligenza Artificiale, capace di rafforzare il benessere individuale e le comunità rurali.
Il futuro digitale non è qualcosa da subire, ma un processo da costruire insieme, mettendo al centro le persone, i territori e le relazioni.





