Si è svolta a Rofrano l’ennesima mobilità apprenditiva, targata Erasmus+ e Cilento Youth Union, un binomio ormai saldo e vibrante. Gioie che superano le fatiche, per una impresa ormai consueta, condivisa da un team di giovani cilentani, da Sapri ad Agropoli, capace di pensare e realizzare iniziative straordinarie per complessità organizzativa e visione, sempre orientata allo sviluppo rurale del territorio, questa volta coniugato con il topic della Dieta Mediterranea. Negli stessi giorni, un gruppo di CYU, ancor più intrepido, solcava l’Adriatico e attraversava la Grecia in macchina alla volta di Bansko, nel Sud-Ovest della Bulgaria, per partecipare ad un training course sulla sostenibilità ambientale.
Così, abbiamo vissuto gli Erasmus Days
Celebrati in questa settimana che volge al termine, all’insegna del impareggiabile resoconto della delegazione reduce dalla Bulgaria e del debriefing, parola magica per noi, sollecitato anche dalle operazioni organizzative post-attività, quelle che offrono l’autentico riscontro su come sia andata: e se indugi a fare domande retoriche, per il piacere di riascoltare i feedback conditi di entusiasmo, forniti dai numerosi residenti coinvolti, allora il risultato è chiaro. Ed è proprio ciò che resta, oltre la nostalgia della partenza dei giovani ospiti che dopo giorni intensi di formazione e divertimento, hanno lasciato traccia. Resta il portato di un viaggio che è interno alle comunità del Cilento interiore, marginali, abitanti ed ospitanti, prima ancora attraverso l’Europa.
Resta la voglia di scongiurare l’effimero, ritemprata in un circuito virtuoso che conduce noi di CYU, come sempre, a progettare e vivere un nuovo viaggio, avventura, missione, impresa. La destinazione non cambia: rotta Cilento interiore, resistente, Cilento futuro, quello che vorremmo, quello che vogliamo, quello che verrà dai nostri occhi e dalle nostre menti. Dalle nostre azioni.
Noi siamo Erasmus in tempi dominati dal mito della cospirazione, dei muri e della chiusura, dalla tendenza a vedere nemici da cui trarre legittimazione per esser avversi, tempi di dazi e delegittimazione degli organismi multinazionali, riarmo degli Stati nazionali.
Noi siamo Cilento Interiore, una comunità zelante e coraggiosa non amalgamata dalla paura, nella convinzione che sia necessario connettere un territorio straordinario, al contempo marginale e ammantato di bellezza, al mondo complesso che pone problemi enormi ma offre anche formidabili soluzioni, che si rintracciano nei valori e nelle opportunità che l’incontro di popoli, la diversità multiculturale, l’inclusione, il confronto ed il dialogo sono in grado di plasmare.
Crediamo che la dimensione Erasmus contenga le risposte per prendersi cura del prossimo, inteso come territorio e come elemento umano che lo identifica e ne arricchisce il senso. Solo a partire dal uno sforzo endogeno, dalla cura e dall’impegno diretto delle persone interessate, dalla passione che integra il Cilento Interiore è possibile inventare il rimedio all’emorragia di capitale umano riscontrabile nell’incremento di expat e nell’emigrazione interna, al deficit di servizi che spesso rende cittadini minori quelli che resistono nelle aree interne e rurali del Cilento e del Paese intero.
Grazie ad Erasmus scommettiamo sulle persone, a dirla con un senso profondo, lavorando per incrementare il capitale umano di aree soggette ad abbandono, secondo un approccio qualitativo e non solo quantitativo al problema dello spopolamento, fenomeno sociale, umano, culturale, economico, prima che demografico.
Lo facciamo edificando comunità di partecipazione, in cui imparare, pensare e prendere iniziativa insieme. E’ agire comune, condizione sufficiente e necessaria per affrontare con pragmatismo e risolutezza i problemi globali e locali che la realtà attuale pone. Ma soprattutto per viverne la bellezza, a partire da quella che il nostro splendido territorio offre. Solo fruendo dei beni comuni che in esso si rintracciano, è possibile tutelare, salvare e promuovere il Cilento. E trasformarlo in Cilento Interiore, dall’anima profonda, che conduce anche alla sua scoperta e alla scelta di amarlo di più, fino alla testimonianza civica, fino a vivere meglio.
Cilento Youth Radio sarà la voce di Cilento Youth Union e dei giovani del Cilento che desiderano essere attivi e vivere la nostra comunità di partecipazione.
Sapremo raccontarci e raccontarvi, offrendo uno spazio di espressione ed approfondimento funzionale a realizzare i valori e i propositi che ci sono cari, radicati nella nostra coscienza di cilentani e che ritroviamo anche nella dimensione Erasmus. Ringrazio per questo il Direttore Ernesto Rocco, la redazione e tutti coloro che vorranno condividere questo viaggio entusiasmante.
Noi siamo Erasmus, per sostituire la paura con la speranza e l’azione, al servizio del Cilento Interiore.

