Borgo di Tortorella: cinque giorni di networking internazionale per il futuro dei giovani

Dal 23 al 28 marzo 2026 a Tortorella si è svolto il seminario internazionale NETSIDEYO, un’esperienza Erasmus+ che ha riunito youth workers (due per ogni associazione), volontari e project manager provenienti da più paesi d’Europa: Italia, Spagna, Croazia e Bulgaria.

Lo scopo? Creare una rete tra organizzazioni del terzo settore, programmando e progettando il futuro con i giovani e per i giovani delle aree rurali interne.

Ad opera e ingegno di Cilento Youth Union, il paese di Tortorella per ben cinque giorni si è trasformato in un laboratorio esperienziale i cui partecipanti si sono dedicati alla trattazione di temi quali lo sviluppo rurale, l’analisi della partecipazione democratica giovanile e la cooperazione in chiave europea, costruendo delle soluzioni concrete affinché anche i territori periferici diventino i protagonisti del cambiamento di domani.

Uno degli argomenti più dibattuti è stato il Rural Pact. “un quadro di cooperazione che coinvolge autorità pubbliche, società civile, imprese, mondo accademico e cittadini a livello europeo, nazionale, regionale e locale lanciato dalla Commissione europea nel 2021”.

Perseguendone gli obiettivi, il focus è stato sviscerato attraverso attività didattiche guidate dal metodo learning-by-doing, ascolto di TED Talk tra ONG, sessioni di Open Space Technology, laboratori sul need assessment e momenti dedicati all’analisi dell’impatto sociale nel contesto rurale.

Durante il percorso è stata fondamentale la giornata di visita/studio tenutasi a Sapri presso l’associazione locale BAM – (la) Bottega Artistico Musicale, dalla quale ha preso corpo l’hub culturale e spazio di coworking INCROCI che rappresenta una testimonianza di rigenerazione urbana in cui si solidificano le soluzioni di alcuni bisogni ricreativi della comunità giovanile saprese e dei paesi limitrofi del Cilento.

L’evento di chiusura di NETSIDEYO è stato un vero e proprio networking europeo intriso di progettazione condivisa grazie al coinvolgimento degli studenti di Erasmus Hub (la II edizione della Scuola cilentana di Youth work) che hanno presentato le proprie idee, suscettibili di candidatura dopo l’opportuno sviluppo in vista dei prossimi bandi Erasmus+ in uscita ad ottobre.

Creare partnership reali, conoscendosi dal vivo, superando gli schermi delle call online, ci ha permesso di attuare degli scambi di buone pratiche ancor più efficaci e significativi dal punto di vista umano, e professionale.

Ma l’impatto non finisce qua…

Rientrati nei loro Paesi d’origine, i partner hanno iniziato meticolosamente a mettere in pratica ciò che abbiamo definito insieme in Cilento.

La fondazione bulgara Sustainable for the Future Foundation, in complicità con Zarika Association, ha già avviato un’attività di follow-up con una nuova associazione svedese per generare un futuro training course Erasmus+ dedicato ad imprenditorialità ed employability, sugellando l’alleanza con il partenariato strategico di CYU.

Estrellas, invece, in Spagna ha dato luogo al trasferimento delle metodologie e dei risultati appresi durante il seminario rivolgendosi agli scout e alle associazioni locali, coinvolgendo sia youth leaders sia operatori giovanili in momenti di confronto sulle risorse preziose che scaturiscono dal programma Erasmus+.

Anche il partner croato si è occupato della diffusione degli strumenti acquisiti durante l’esperienza vissuta, riversandoli in progetti Intereg e ponendo attenzione in particolare al Rural Pact.

NETSIDEYO ha riconfermato che i confini geografici sono facilmente superabili quando i cervelli e i cuori sono disposti ad unirsi per lavorare insieme ampliando il perimetro della propria comunità per costruirne una ancor più grande.